Separazione e Divorzio

Separazione e Divorzio

Lo Studio legale Di Miceli assiste i coniugi che intendono avviare le pratiche di separazione e divorzio.

Separazione consensuale

Separazione giudiziale

Divorzio consensuale

Divorzio giudiziale

 


Tutte le casistiche di separazione e divorzio sopra menzionate possono essere esperite tramite il nuovo istituto della negoziazione assistita.

Negoziazione assistita

L’art. 6 del D.L. 132 del 2014 prevede la possibilità per i coniugi che abbiano maturato la decisione di separarsi o divorziare pacificamente di scegliere una procedura molto più semplice e veloce denominata negoziazione assistita. In pratica i coniugi dovranno sottoscrivere l’accordo di separazione o divorzio innanzi ai rispettivi avvocati, i quali nei giorni immediatamente successivi provvederanno a depositare gli atti presso la Procura della Repubblica per gli affari civili territorialmente competente.
Trascorsi alcuni giorni dal deposito il Procuratore della Repubblica comunicherà il provvedimento di nullaosta/autorizzazione agli avvocati che a loro volta lo trasmetteranno al Comune di celebrazione del matrimonio. L’accordo autorizzato dal Procuratore ha i medesimi effetti dell’omologa della separazione ( in caso di separazione ) o della sentenza di divorzio ( in caso di divorzio ).

 


Documentazione

Documenti per la separazione consensuale:

  1. estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (si richiede presso lo Stato civile del Comune ove è stato celebrato il Matrimonio);
  2. certificato di residenza e stato di famiglia, anche contestuale, di entrambi i coniugi (non è possibile utilizzare l’autocertificazione);
  3. dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni di entrambi i coniugi (solo in caso di separazione consensuale mediante negoziazione assistita ed in presenza di figli minorenni oppure maggiorenni ma non economicamente autosufficienti);
  4. copia di un documento di identità di entrambi i coniugi;
  5. copia del codice fiscale di entrambi i coniugi.

Documenti per il divorzio congiunto:

  1. estratto integrale dell’atto di matrimonio (si richiede presso il Comune in cui è stato celebrato il matrimonio – si rammenta che l’estratto per riassunto o il certificato semplice di matrimonio non sono accettati nella maggior parte dei Tribunali);
  2. copia autentica del verbale di udienza e omologa di separazione, oppure sentenza di separazione con attestazione del passaggio in giudicato (la semplice fotocopia non è accettata, le copie autentiche vengono rilasciate dalla Cancelleria del Tribunale ove s’è tenuta la separazione personale dei coniugi);
  3. certificato di residenza e stato di famiglia, anche contestuale, di entrambi i coniugi (non è possibile utilizzare l’autocertificazione);
  4. dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni di entrambi i coniugi (solo in caso di divorzio congiunto mediante negoziazione assistita ed in presenza di figli minorenni oppure maggiorenni ma non economicamente autosufficienti);
  5. copia di un documento di identità di entrambi i coniugi;
  6. copia del codice fiscale di entrambi i coniugi.

Documenti minimi per la separazione giudiziale:

  1. estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (si richiede presso lo Stato civile del Comune ove s’è celebrato il matrimonio);
  2. certificato di residenza e stato di famiglia, anche contestuale, di entrambi i coniugi (non è possibile utilizzare l’autocertificazione);
  3. dichiarazione dei redditi del ricorrente degli ultimi tre anni almeno;
  4. copia di un documento di identità del ricorrente;
  5. copia del codice fiscale del ricorrente.

Documenti minimi per il divorzio giudiziale:

  1. estratto integrale dell’atto di matrimonio (si richiede presso il Comune in cui è stato contratto il matrimonio – si precisa che l’estratto per riassunto o il certificato semplice di matrimonio non sono sufficienti);
  2. certificato di residenza e stato di famiglia, anche contestuale, di entrambi i coniugi (non è possibile utilizzare l’autocertificazione);
  3. dichiarazione dei redditi del ricorrente degli ultimi tre anni almeno;
  4. copia di un documento di identità del ricorrente;
  5. copia del codice fiscale del ricorrente.

I certificati devono essere richiesti in carta libera (ai sensi dell’art. 19 della legge 6 marzo 1987 n. 74) ad uso separazione o divorzio, sono esenti da imposta di bollo (salvo eventuali diritti di segreteria, di norma pochi centesimi di euro) ed hanno validità di mesi sei. Presso molti Comuni italiani questi certificati vengono rilasciati anche on line e sono legalmente equiparati alla copia cartacea.


Tariffario

Separazione consensuale – ha un costo di € 800,00, in caso di separazione consensuale congiunta (entrambi i coniugi) il costo è di € 1500;

Separazione giudiziale – ha un costo di € 1500,00;

Divorzio consensuale – ha un costo di € 1000,00, in caso di divorzio consensuale congiunto (entrambi i coniugi) il costo è di € 1500;

Divorzio giudiziale – ha un costo di € 1600,00;

Negoziazione assistita – ha un costo di € 700,00

Modifica condizioni di separazione/divorzio – ha un costo di € 700,00

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